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venerdì 7 dicembre 2012

domenica 11 novembre 2012

giovedì 1 novembre 2012

TAGLIO PROVINCE: Pescara e Chieti - L'Aquila e Teramo

Mondo politico abruzzese in fermento dopo la decisione, da parte del Consiglio dei Ministri, di optare per il mantenimento di due province: Pescara-Chieti e L'Aquila-Teramo.
 Il capogruppo del Pd in regione Camillo D'Alessandro ha chiesto le dimissioni del sindaco teramano Brucchi (il quale ha dichiarato che "la battaglia per salvaguardare la provincia di Teramo non si ferma, anzi ora trova un ulteriore impulso") e del governatore Chiodi: "una risata da Roma ha sepolto la buffonata votata dal Consiglio regionale. Una non decisione tipica di un non Presidente e' durata una decina di giorni. Ora Brucchi e Chiodi, che hanno ingannato, innanzitutto i teramani e poi tutti gli abruzzesi, si dimettano e vadano a casa. Ora Chiodi - riprende D'Alessandro - come farà ad essere credibile nella trattativa con il Governo? Gli diranno che l'Abruzzo non ha fatto nessuna proposta, quindi arrivederci e grazie. La seconda risata se la faranno con la la seconda finzione, che spazzerà via la finta minaccia del ricorso alla Corte Costituzionale. Quando la Corte si pronuncerà già sara' tutto fatto, deciso e chiuso. Ora gli abruzzesi - conclude D'Alessandro - sanno definitivamente di quale pasta e' fatto Chiodi, il Presidente al cui cospetto Ponzio Pilato era un decisionista".

mercoledì 24 ottobre 2012

Taglio provincie in Abruzzo


Le Province: al centro del dibattito politico e popolare da quando il Governo Monti ha deciso di andare fino in fondo con l'accorpamento e il conseguente taglio di alcune di esse in tutte le Regioni.
Nella nostra Regione fin da subito si è capito che la questione non sarebbe passata inosservata, scatenando le ire e le critiche di Presidenti della Provincia, consiglieri regionali, sindaci. Basti pensare che il CAL, il Comitato per le Autonomie Locali, è arrivato a deliberare una proposta dopo diverse sedute fatte di scontri e campanilsmi, decidendo poi per l'accorpamento di Pescara e Chieti e Teramo assieme a L'Aquila.

sabato 15 settembre 2012

Evacuata per il maltempo una scuola elementare nel chietino

La scuola elementare della Marina di San Vito Chietino è stata evacuata e chiusa fino a lunedì da un'ordinanza del sindaco per le infiltrazioni d'acqua avvenute dopo l'alluvione di questa mattina.
Mentre le condizioni della Scuola di Sant'Apollinare appaiono meno gravi: per essa abbiamo disposto controlli costanti, ma non si e' resa necessaria l'evacuazione". Non ci sono feriti, né persone in pericolo al momento.
Problemi di viabilità sono stati affrontati da subito dall'amministrazione comunale che ha provveduto ad attivare una task force per rimuovere la fanghiglia e per rendere sicure le strade, almeno quelle che hanno una percorribilita' pubblica maggiore.
"E' stato un evento straordinario che ha prodotto danni notevoli anche alle nostre campagne - conclude il sindaco di San Vito - in circa 4-5 ore di pioggia sul nostro territorio si sono riversati piu' di 30 centimetri d'acqua. Fronteggiare questa emergenza non sara' affatto facile, anche se l'amministrazione comunale si e' attivata immediatamente percorrendo ogni strada possibile per essere vicina ai cittadini".
www.abruzzo24ore.tv

I balneatori contano i danni dopo il maltempo: la zona più colpita è Teramo

''Migliaia di metri cubi di arenile ingoiati dalla furia del mare. Danni rilevanti a strutture e beni degli stabilimenti balneari. Mentre ci si chiede che fine abbiano fatto gli interventi promessi a difesa degli arenili''. E' il bilancio tratteggiato, a poche ore dal nubifragio che ha sconvolto il litorale abruzzese, dalla Fab-Cna, la Federazione autonoma dei balneatori abruzzesi.
Il segretario regionale Cristiano Tomei, dice che ''I danni piu' seri si contano nel Teramano''.
www.abruzzo24ore.tv

sabato 1 settembre 2012

Grave uomo di Lanciano: scivola in un burrone

Scivola in un burrone mentre stava accendendo una sega a motore con la quale doveva tagliare delle querce. Un'uomo di cinquantun'anni è rismasto gravemente ferito, alla periferia di Lanciano, dopo essere caduto da un'altezza di oltre dieci metri. Ad ingannarlo sono stati i rovi della zona che nascondevano il burrone. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, polizia e 118. Il ferito, in prognosi riservata, è stato elitrasportato al reparto neurochirurgico di Pescara per politraumi.

domenica 5 agosto 2012

Un uomo e due feriti nell'incidente nella Statale Adriatica

E' di un morto e due feriti il bilancio di un incidente stradale che ha visto coinvolte due auto sulla statale 16 Adriatica, nei pressi di Ortona.
Un uomo di 90 anni e' deceduto in ospedale, probabilmente per un'emorragia, mentre altri due giovani sono ricoverati all'ospedale di Chieti.
Sul posto sono intervenute due ambulanze e i carabinieri di Ortona.
Sono in corso accertamenti sulla dinamica dell'impatto, avvenuto intorno alle 14 sulla statale all'altezza di Ortona.
Il 90enne e' deceduto per una grave emorragia all'ospedale Benabeo di Ortona, a quanto si apprende viaggiava a bordo di un'auto condotta da un un familiare.
Al volante dell'altra auto C.G, 24 anni, che ha riportato una frattura al femore ed e' ricoverato al policlinico Santissima Annunziata di Chieti: con lui c'era anche S.V., 23 anni, con un trauma e contusioni varie.

sabato 4 agosto 2012

Il 17 Settembre riaprono le scuole in Abruzzo

 Ancora un mese e poi suonera' di nuovo la campanella. Tutti in classe il 5 settembre nella provincia di Bolzano, la prima a partire nell'anno scolastico 2012-2013. Seguiranno il 10 settembre gli studenti della Valle d'Aosta, l'11 il Molise, mentre il 12 settembre sara' la volta di Trento, Friuli, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto.
Secondo il nuovo calendario delle lezioni, pubblicato sul sito del ministero dell'Istruzione, il 13 settembre si apriranno le aule di Lazio e Campania, il 14 della Sicilia, e il 17, i piu' "ritardatari", sara' la volta degli studenti di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Puglia, Sardegna.
Le lezioni si concluderanno il 6 giugno in Emilia Romagna, l'8 giugno in Abruzzo, Campania, Friuli, Lombardia, Marche, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto, l'11 giugno in Basilicata, Molise, Trento, il 12 in Calabria, Lazio, Liguria, Piemonte, Sicilia, Valle d'Aoista, il 14 giugno a Bolzano, dove dunque l'anno scolastico sara' il piu' lungo.
Le feste di Natale partiranno il 22, 23 o 24 dicembre per concludersi il 5 gennaio 2013, quelle di Pasqua partiranno il 25, 27 o 28 marzo per chiudersi il 30 marzo in Liguria, il primo aprile in Campania, il 2 aprile nelle altre regioni a parte Abruzzo e provincia di Trento (3 aprile).

martedì 31 luglio 2012

Il 3 agosto Castelli in Frantoio a Fossacesia

E' prevista venerdi' 3 agosto prossimo, alle ore 19, l'inaugurazione di Castelli in frantoio, la manifestazione culturale promossa dal Frantoio di Aladino e Felice Stante di Fossacesia, che ogni anno, ad agosto, apre il suo antico frantoio recuperato, all'interno del quale usa estrarre l'olio secondo un'antica metodologia e tradizione, per ospitare eventi e iniziative culturali di vario genere.
Saranno presenti il Sindaco di Fossacesia, Fausto Stante, il Presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, e la Soprintendente ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Regione Abruzzo, Lucia Arbace. 
Libri antichi, editori indipendenti e teatro d'avanguardia: sono questi i temi principali proposti in questa quinta edizione, che prevede un programma intenso e ricco di iniziative. Venerdi' 3 si inaugura la mostra dedicata allo storico editore lancianese Rocco Carabba. L' esposizione, con l'antico torchio a stampa e le carte pubblicate dall'Editore tra fine '800 e primi '900, e' a cura di Lucia Arbace e Ivana di Nardo e viene realizzata con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura della Regione Abruzzo. Restera' aperta fino al 16 agosto. Il 3 e 4 agosto e' in programma "Letture all'aria", laboratorio estemporaneo di letture in pubblico, dai libri del catalogo attuale di Carabba e di cinque editori indipendenti: Donzelli, La nuova frontiera, Minimum Fax, Nottetempo, Voland.
 In questa circostanza i brani proposti dagli stessi editori si trasformeranno in storie da raccontare agli adulti e ai bambini, per far pensare e per far sognare. Il 10 agosto spazio al teatro d'avanguardia con il Piccolo Teatro del Me-Ti che rappresentera' lo spettacolo "La donna e' un mobile", racconto fiume intimo ed esilarante attraverso 60 anni di vita del nostro paese. L'interprete e' Augusta Natale, formatasi alla scuola di maestri dell'avanguardia quali Gennaro Vitiello per la scuola napoletana e JeanPaul Cathala per quella francese, recentemente esibitasi nella rassegna romana Bella Ciao diretta da Ascanio Celestini. Castelli in Frantonio nasce nel 2008 dall'idea di coniugare piccole realta' artigianali ancora "di bottega" con un momento di festa, di cultura e di apertura alle diverse forme artistiche e di bellezza di un territorio. Prende vita ogni anno ai primi di agosto a Fossacesia.
Per informazioni e per il programma completo si puo' contattare il Frantonio di Aladino e Felice Stante, Vico II Sant'Egidio, Fossacesia, ai recapiti 0872 607291, 380 5123249, info@frantoiostante.it e www.frantoiostante.it

mercoledì 25 luglio 2012

Contro Spending Review sciopero farmacie abruzzesi

Sciopero delle farmacie in Abruzzo contro la spending review

Serrande abbassate anche nelle farmacie abruzzesi domani, 26 luglio.Lo ha deciso Federfarma dopo la spending review del Governo. Circa 500 farmacie dunque rimarranno chiuse in quanto i farmacisti contestano le misure che andrebbero a ridurre il livello di assistenza farmaceutica garantito ai cittadini.


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sabato 21 luglio 2012

Arrestato piromane, ha bruciato 3 ettari di vegetazione

I carabinieri della stazione di Casalincontrada hanno arrestato un 21enne del posto, Gianluigi Malandra, che durante la notte ha appiccato un incendio in località Colle Vaccaro nel comune di Roccamontepiano. Le fiamme si erano estese in una zona di bassa vegetazione e ulivi per circa 3 ettari. I miliari per rintracciarlo hanno ascoltato le testimonianze di alcuni cittadini. Il giovane e' stato rintracciato non distante dal luogo dell'incendio ed era in possesso di un accendino modificato. Lo stesso con cui aveva incendiato le sterpaglie precedentemente accumulate e usate come innesco. I vigili del fuoco del comando provinciale di Chieti hanno domato l'incendio solo alle 2,30 della notte. Malandra e' stato condotto nel carcere di Chieti. E' accusato di incendio doloso e si dovranno verificare eventuali responsabilità degli incendi del 13 e 16 luglio.

domenica 6 maggio 2012

Cupello (CH) città del Carciofo

Ieri, sabato 5 maggio, a Cupello (CH), si è conclusa la Carciofesta 2012.
Alla presenza di numerosi sindaci e di nutrito pubblico di appassionati del Carciofo “Mazzaferrata”, il Sindaco di Cupello, Angelo Pollutri, ha sottolineato l’importanza di un’edizione a spese contenute, ma di pur sempre elevata qualità.
Ha ribadito la scelta di non chiedere alcun tipo di finanziamento alle sedi istituzionali, ritenendo necessario il convergere di tutte le risorse verso un miglioramento occupazionale.
Facendo un rapido bilancio della stessa Carciofesta, in cinque edizioni si sono raggiunti ben 2.500 coperti a Cupello, segnando un trend di netta crescita per il turismo enogastronomico e per l’economia cupellese.
Nasce, oggi, Cupello come Città del Carciofo.
Il Presidente Nazionale dell’Ass.ne Res Tipica (costituita dall’ANCI insieme alle Associazioni Nazionali delle Città di Identità, per la promozione delle identità territoriali italiane), Fabrizio Montepara, ex sindaco di Orsogna, quale ospite d’onore ha presentato il plus di questo convergere di forze che mettono in rete beni materiali e immateriali.
Presto aprirà a Piazza Navona, a Roma, una bottega sui prodotti appartenenti al circuito della Res Tipica, in modo da diffondere la conoscenza degli stessi e da consentirne una maggiore commercializzazione.
Montepara ha sottolineato come le città che si sono unite sotto questo marchio, hanno poi migliorato le proprie condizioni di sviluppo economico e turistico, ma anche hanno accresciuto la popolosità delle stesse a fronte delle crescenti difficoltà dei piccoli centri urbani ad evitare la fuga verso le grandi città.
Fondamentale è il legame del prodotto con la terra. Basi scientifiche dimostrano come il gusto non può essere disgiunto dalla vista, che deve appagare ampiamente il palato. Si assaggia con gli occhi, prima che con le labbra.

Autonomia dell'Amosava, occasione storica con lo smantellamento delle Province

''L’ordinamento statale attuale prevede o meglio prevedeva lo Stato, le Regioni, Le Province, le Comunità Montane, i Comuni, i Municipi (dentro le grandi città), cioè ben 6 livelli di gestione amministrativa, con tutti gli sprechi possibili e immaginabili.
L’ordinamento nuovo su cui si sta lavorando è il seguente:
lo Stato, le Regioni (macro), infine le unioni di piccoli comuni o associazioni di Comuni e i Comuni con più di 5000 abitanti (oggi 5000, ma già si pensa a 10000).
In totale 3 livelli di gestione.
In molte zone di Italia (in Bassa Romagna, per esempio) si sono associati, per creare aree municipali, anche Comuni di grandi dimensioni.
Quindi, tra non molto, ma alcuni intelligentemente hanno anticipato i tempi, avremo: Stato, Regioni o Macro Regioni Comuni (quelli grandi) o Aree Municipali (Associazione dei piccoli comuni)
ALMOSAVA vuole essere una di queste aree municipali e lo vuole prima che le Province, in fase di smantellamento, pretendano di formare, loro, un’area municipale che manterrebbe inalterato il loro potere e il loro dominio.
Pertanto Almosava è l’occasione d’oro per i piccoli comuni di confine di montagna dell’Alto Molise Sangro Vastese di liberarsi dal giogo di 4 province (l’AQ CB CH IS) che hanno fatto strame dei loro territori, dei loro patrimoni e delle loro risorse umane e, conseguentemente, ricompattarsi secondo una linea storica-culturale-linguistica omogenea.''

Emergenza rifiuti a Lanciano: le proposte e le soluzioni in un documento dell'opposizione

''Un Consiglio comunale nel quale è emersa, forte e chiara, la posizione del Pdl in tema di “ambiente e inquinamento”, quello di giovedì scorso a Lanciano, dove tutta l’opposizione ha condiviso un documento che impegna l’amministrazione comunale a mettere in atto una programmazione basata su scelte concrete, che finora non ci sono state. 
Manlio D’Ortona, capogruppo del Pdl in Consiglio comunale, interviene all’indomani del Consiglio comunale per ribadire la posizione del gruppo e mettere in evidenza le proposte presentate.
Il problema della discarica e dei rifiuti, la qualità dell’aria, l’elettrodotto e le centrali a biomasse: tutte questioni rispetto alle quali i gruppi di opposizione hanno avanzato proposte e prospettato soluzioni, e hanno chiesto alla maggioranza di assumere una posizione altrettanto chiara per iniziare a concretizzare quella programmazione che finora è mancata, tanto che a un anno dall’insediamento non c’è ancora alcun’azione tangibile. 
La prima considerazione riguarda l’emergenza rifiuti. La discarica Cerratina ha un volume residuo di 19.880 mc (certificato dell’Arta in data 17 gennaio 2012) e considerando un conferimento di 133 mc/giorno dei soli comuni consortili (53 comuni) la discarica va in saturazione a giugno 2012.  Dove andremo a conferire i rifiuti dopo questa data? A quali costi per i cittadini?
“Una questione prioritaria – sottolinea al proposito D’Ortona - è quindi la problematica relativa ai rifiuti e alla capacità della discarica di Cerratina, con particolare riferimento alla recente approvazione della “variante non sostanziale” per l’ampliamento di 200.000 mc. La nostra valutazione, espressa mediante il documento presentato in Consiglio comunale – spiega D’Ortona – è che l’aumento della volumetria sia l’unica possibilità, considerata l’emergenza, per evitare l’aumento dei costi per i Comuni e per avere “respiro” al fine di attivare una programmazione di lungo termine (tre anni) e quindi di uscire dall’emergenza”.
Un “ampliamento” che si configura come una semplice risagomatura delle pareti della discarica. In questo modo l’amministrazione avrebbe il tempo necessario per portare la città di Lanciano al raggiungimento di una percentuale di raccolta differenziata  in linea con gli altri Comuni del Comprensorio e comunque nel rispetto della normativa vigente (65% per il 2012) a fronte di una percentuale di raccolta differenziata nel 2011, nel Comune di Lanciano, in diminuzione rispetto a quella certificata nel 2010 (34,6%).
“Tale aumento, tuttavia – aggiunge il capogruppo del Pdl – deve essere concesso a beneficio solo dei Comuni consortili. In questo senso sindaco e Giunta dovranno impegnarsi per verificare e controllare che gli interventi di messa in sicurezza del sito vengano attivati con tempestività e scongiurare aggravi di spesa a carico dei cittadini”.

Nel documento condiviso dall’opposizione vi è poi la richiesta di chiarimenti e programmazione rispetto alla discarica di Serre. “Quali azioni l’amministrazione comunale ha posto in essere e intende porre in futuro – chiede l’opposizione - per garantire la bonifica del sito e con quali risorse e mezzi, tenuto conto che da indagine preliminare e dal progetto di caratterizzazione sono emersi dati che evidenziano l’inquinamento di falde acquifere e concentrazione di solventi?”.
Rispetto allo studio sulla qualità dell’aria, recentemente presentato, l’opposizione chiede se l’analisi effettuata dal Mario Negri sud, dia idonee garanzie, considerando alcune criticità emerse sulla metodologia utilizzata e sul numero dei punti rilevati, oltre che sulla discontinuità del monitoraggio effettuato. Richiesta di chiarimenti e soluzioni ‘invocate’ anche rispetto alle altre due questioni che creano ‘perplessità’: le centrali a Biomasse e l’elettrodotto.
“In generale – conclude D’Ortona – chiediamo all’amministrazione comunale di iniziare a lavorare concretamente per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini di Lanciano e di coinvolgere il Consiglio comunale, sede istituzionale per eccellenza rispetto all’attività amministrativa, in tutte le decisioni prese”. A questo proposito nel documento è inserita una precisa richiesta, indirizzata all’esecutivo Pupillo, “di costituire una commissione permanente di vigilanza per monitorare e rapportare, con cadenza trimestrale, in Consiglio comunale lo stato ambientale e di salute del territorio”.
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