sabato 1 settembre 2012

Tutto sulla gara di Torino-Pescara


Rimuovere lo zero in classifica: Torino e Pescara partono con il medesimo obiettivo nella sfida revival dello scorso campionato di Serie B. I granata, in verità, hanno già conquistato un punto nella gara d’esordio a Siena ma in virtù della penalizzazione inflitta nei mesi scorsi hanno solo annullato il -1. Sarà battaglia vera all’Olimpico di Torino, dunque, tra le due neopromosse che sono tornate nella massima serie dalla porta principale, vale a dire senza ricorrere all’appendice dei playoff. Il Torino non ha cambiato, a differenza del Pescara, i tratti peculiari della sua fisionomia: stesso tecnico, Ventura, e stesso modulo tattico , il 4-2-4, che in questa stagione si avvarrà di nuovi puntelli funzionali al progetto (ad esempio Cerci). Per la gara con il Delfino, mister Ventura sembra orientato a schierare il poker Darmian, Ogbonna, Glik, Masiello davanti a Gillet con Gazzi e Brighi tuttofare in mediana; in avanti, Santana e Cerci si giocano una casacca da titolare per l’out mancino e l’argentino sembra partire favorito (probabile staffetta, comunque, tra i due). Sulla fascia opposta agirà Stevanovic che avrà il compito di rifornire il tandem centrale Bianchi-Meggiorini (quest'ultimo è in ballottaggio con Sansone).
In casa Pescara, spazio all’esordio di Bjarnason: nonostante gli ultimi allenamenti siano stati blindati, le indicazioni che emrgono fanno pensare al lancio dell’islandese in mediana al posto di Nielsen. La presenza dell’ex Standard Liegi consente a Stroppa di variare in corsa il suo modulo potendo partire dal canonico 4-3-3 per passare al 4-2-3-1 con Colucci e Cascione mediani a protezione della retroguardia (Perin, Zanon, Romagnoli, Capuano) pur avendo compiti anche di costruzione della manovra. Weiss e Caprari saranno confermate ali ed avranno il compito di assistere al meglio il centravanti di turno che rappresenta il dubbio di giornata: Vukusic o Jonathas guiderà l’attacco dannunziano. Il croato ha una migliore condizione fisica grazie al lavoro svolto a Spalato prima del trasferimento ma ha disputato pochi allenamenti con la nuova squadra. Il brasiliano è in crescita ma non è ancora l’attaccante imprendibile visto lo scorso anno a brescia. Il gioiellino Quintero, probabilmente, calcherà il campo dell’ Stadio Olimpico (previsti oltre 15 mila spettatori) a match iniziato.
Probabili formazioni:
Torino: Gillet, Darmian, Ogbonna, Glik, Masiello, Brighi, Gazzi, Stevanovic, Bianchi, Meggiorini, Santana. All. Ventura
Pescara: Perin, Zanon, Romagnoli, Capuano, Colucci, cascione, Bjarnason, Caprari, Jonathas, Weiss. All. Stroppa.
Arbitro: sig. Russo di Nola (assistenti Posado e Faverani, Giudici di porta Doveri e Gavillucci, IV Uomo Liberti)

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